Logistica sostenibile per Langhe, Roero e Monferrato

Il PROBLEMA

Circolazione di mezzi pesanti sulle strade dei nostri territori, congestionamento del traffico, inquinamento sull’ambiente.

Il PROGETTO

Una rivoluzione della logistica del vino in chiave green che utilizza piccoli mezzi di trasporto a basse emissioni e centralizza lo smistamento in un unico HUB tramite una piattaforma digitale condivisa.

la SOLUZIONE

Abbattere del 33% il traffico di mezzi pesanti e ridurre del 50% le emissioni giornaliere di CO2.

il Progetto

Il progetto ECOLOG nasce da un’idea di Coldiretti Cuneo e del Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani, per rispondere all’esigenza concreta del territorio di Langhe, Roero e Monferrato di trovare soluzioni innovative in materia di viabilità.

Il turismo in quest’area (dichiarata nel 2014 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO) rappresenta un fattore economico in forte espansione che pone alla base del proprio processo produttivo forme di tutela e salvaguardia ambientale e paesaggistica che alimentino l’attrattività di questi luoghi, portando così in primissimo piano il tema della sostenibilità.

I paesaggi vitivinicoli dell’area, plasmati dal lavoro dell’uomo, sono il simbolo dell’evoluzione della viticoltura e dell’enologia nazionale e internazionale. La logistica e il trasporto delle merci, per via della conformazione morfologica di questo territorio, rappresentano l’elemento più impattante sull’ambiente.

I grossi mezzi (autoarticolati, TIR) impiegati per la raccolta e spedizione del vino dalle cantine, poco si adattano alle strette carreggiate collinari, provocando, non di rado, ingorghi o rallentamenti del traffico e divenendo motivo di elevato rischio di incidenti per i cittadini e i turisti che visitano con sempre maggior frequenza l’area.

 

Inoltre, il passaggio di mezzi pesanti mal si coniuga con l’immagine di un territorio di valore universale, volano per la competitività dell’area e il congestionamento genera la produzione di inquinanti ambientali e acustici in un territorio delicato e pregiato.
Negli ultimi decenni, le politiche internazionali hanno promosso la razionalizzazione e l’ottimizzazione dei trasporti, nonché incentivato il sistema economico alla conversione ecologica dei veicoli in modo da ridurre l’uso dei combustibili fossili.

ECOLOG si propone come una soluzione concreta a questi problemi e rappresenta un innovativo modello logistico collaborativo e ottimizzato teso a migliorare la viabilità dei magnifici territori di Langhe, Roero e Monferrato.

Il progetto ECOLOG è sostenuto dall’Unione dei Comuni di Barolo e Langhe e da i Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato UNESCO World Heritage Site.

Vino delle Langhe

La logistica sostenibile può essere definita come un sistema attento alle problematiche della sicurezza e dell’ambiente, oltre che alle necessità dello sviluppo economico.

Essa tiene conto dell’efficienza economica, dello sviluppo socio-territoriale, della riduzione delle esternalità negative e della produzione di esternalità positive.

Risultati attesi e Prospettive

Il principale risultato atteso dall’impiego di una logistica sostenibile è la riduzione dell’intensità di traffico dei mezzi pesanti (-33%), con un beneficio anche in termini di diminuzione delle emissioni di CO2 (il 50%), grazie all’ottimizzazione della movimentazione merci e l’uso di veicoli a basso impatto ambientale.
Ciò potrebbe avere un effetto moltiplicatore, apportando benefici non soltanto alle aziende turistiche e vitivinicole, ma all’intero sistema economico e alla collettività tutta, rendendo più godibile l’ambiente.

Dal punto di vista della competitività delle imprese, inoltre, si rilevano alcuni fabbisogni specifici del comparto, come la necessità di programmare razionalmente la logistica, diversificare i mercati, creare valore aggiunto a seguito di alcune strategie di riduzione dell’impatto ambientale e di gestire in modo coordinato gli aspetti amministrativi, fiscali e doganali.

Obiettivi

1.

Creazione di un polo nevralgico nel quale centralizzare le attività logistiche.

2.

Sviluppare piattaforme digitali per ottimizzare i flussi dei trasporti di vino in area UNESCO

3.

Rendere il territorio più vivibile per i cittadini e più godibile per i turisti

4.

Ridurre il traffico dei mezzi pesanti (-33%), con un beneficio anche in termini di diminuzione delle emissioni di CO2 (il 50%)

5.

Sviluppare una piattaforma di e-commerce B2C in affiancamento ad una logistica ottimizzata

6.

Riduzione burocrazia fiscale e doganale per le singole imprese

Come funziona

Un HUB fisico per lo stoccaggio e vettori per il ritiro merce in cantina.

Un HUB logistico raccoglie i pallet ritirati dalle diverse cantine in un unico centro organizzato per la preparazione dei groupage verso la destinazione finale.

l'HUB

Per ottimizzare i trasporti e la logistica è stata creata una piattaforma informatica in grado di abilitare, governare e tracciare i flussi di dati, le documentazioni e le merci dirette e/o ricevute dall’HUB.
Grazie ad essa è possibile supportare le richieste delle cantine, attivare i prelievi dei vettori e abilitare le azioni di ritiro secondo un sistema condiviso e digitale, favorendo così l’ottimizzazione dei processi e, in prospettiva, la semplificazione dei processi di vendita internazionale e via e-commerce.

L’HUB fisico, per non alterare le caratteristiche organolettiche dei prodotti è dotato di spazi, adibiti al magazzinaggio, a temperatura controllata e il monitoraggio costante dei livelli di umidità e di esposizione luminosa.

 Infine, l’HUB è localizzato strategicamente, in prossimità dell’autostrada o di grandi arterie viarie per permettere ai mezzi dei clienti, in genere di grande portata, di muoversi con maggior facilità e velocità. Per quanto concerne i trasporti merci tra cantine e HUB, il partner individuato dovrà utilizzare autoveicoli con motorizzazione EURO VI e muniti di cassa frigo, alimentati a metano CNG o a gas naturale liquefatto LNG; condizione preferenziale sarà la messa a disposizione di veicoli ibridi (diesel/elettrico) o elettrici (full electric).

Sarà favorito, infine, l’utilizzo di mezzi con dimensione meno invasiva per il paesaggio e le strette carreggiate collinari, quali motrici, furgoni 7,2 ton e semirimorchi a un asse con ingombro minimo.

Guarda il VIDEO

una Piattaforma informatica per la logistica

In stretta connessione con la logistica, che mette a disposizione un servizio di magazzinaggio, groupage, trasporto e gestione delle merci in transito, verrà implementato un canale unitario, centralizzato e dematerializzato per la vendita del vino (soprattutto cross-border).

La piattaforma di e-commerce, gestita dal network di imprese, sarà integrata all’HUB, e avrà l’obiettivo di incentivare e agevolare la vendita al consumatore finale (nazionale, UE ed extra-UE), oggi resa difficoltosa da formalità burocratiche e da oggettive complicanze logistico-distributive per le singole aziende vitivinicole. A livello fiscale e doganale, anche le attività che a oggi sono compiute dalle singole aziende potranno essere centralizzate, con una conseguente riduzione dei costi per quanto concerne la gestione della contabilità degli ordini, l’apertura della posizione IVA nei diversi Paesi UE, i servizi forniti dal rappresentante fiscale e in generale per l’assolvimento di accise, imposte e dazi previsti nel Paese estero di destinazione.

La piattaforma sarà indirizzata prevalentemente al consumatore finale e, oltre ad essere una vetrina d’eccezione per i prodotti vitivinicoli locali a livello internazionale, potrà altresì rispondere all’esigenza dei tanti turisti che visitano il Piemonte e i paesaggi vitati del territorio qui considerato, di poter accedere a un servizio di delivery dei vini degustati in loco o di poter acquistare successivamente e con facilità direttamente dal proprio Paese.

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